E’ noto che gli acidi grassi omega 3 hanno numerosi effetti benefici sulla salute. Questi grassi fanno parte della categoria dei polinsaturi, che insieme ai grassi monoinsaturi, contribuiscono all’abbassamento dei livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo). Al contrario, i grassi saturi, tendono a far aumentare i livelli di colesterolo LDL a discapito del colesterolo HDL, ovvero il “colesterolo buono”. Altri effetti positivi del consumo di omega 3 si riscontrano sulla funzionalità cerebrale e visiva e sul sistema immunitario. Gli esperti concordano nel consigliare un’alimentazione varia, moderata e a basso tenore di grassi saturi e colesterolo, per il mantenimento del buono stato di salute; un’alimentazione varia consente di avere un apporto completo di tutta la gamma di macro e micro nutrienti essenziali. Molto spesso si raccomanda di consumare più pesce e frutti di mare, ritenuti alimenti salutari per l’elevato apporto di acidi grassi omega3; rispetto all’alimentazione mediamente seguita in Europa, un aumento dell’assunzione di grassi mono e polinsaturi sarebbe auspicabile.

Ma come scegliere gli alimenti giusti?

Carni grasse (lardo di maiale e foie gras, ad esempio) e prodotti caseari (burro e formaggi grassi in primis) sono le principali fonti di grassi saturi, ma ne sono ricchi anche alcuni oli di origine vegetale, come l’olio di cocco e di palma, ad esempio.

I grassi insaturi si trovano principalmente negli oli vegetali, come girasole, mais, arachidi, colza e oliva, nei crostacei, nel pesce, nel tofu, nelle mandorle, nelle noci etc.

Per quanto riguarda il pesce, in particolare, si raccomanda di consumarlo almeno due volte a settimana per avere benefici in termini di salute. Oltre al fatto che i grassi contenuti nel pesce sono grassi “buoni” (omega 3), questo alimento è anche altamente digeribile, le proteine contenute sono ad alto valore biologico (contengono alte quantità di aminoacidi essenziali), ha un alto contenuto di sali minerali tra cui iodio e fosforo, alto contenuto di vitamine soprattutto A ed E. Tra i prodotti ittici, quelli più ricchi di omega 3 sono il salmone, l’acciuga, la sardina, l’aringa, lo sgombro e la trota.


1 commento

L'Avocado - UltraBio · 06/11/2017 alle 16:44

[…] in occidente è dovuto alle sue proprietà nutrizionali, prima fra tutte l’alto contenuto di acidi grassi (oleico e Omega 3 ). Una ricerca, pubblicata sul Journal of the American Heart Association, […]

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