Il mercurio è un metallo tossico; l’introduzione nell’organismo può avvenire per ingestione, per inalazione dei vapori e per contatto con la pelle. La forma di mercurio più pericolosa per la salute è quella organica, soprattutto il metilmercurio, presente principalmente nel pesce ed altri alimenti di origine animale; il metilmercurio viene assorbito e accumulato con maggiore efficienza, rispetto alla forma non legata, dai tessuti dei viventi, uomo compreso. L’esposizione cronica a metilmercurio, in particolare, genera fenomeni di accumulo nell’organismo, che possono portare ad effetti neurotossici, compromissione di attività enzimatiche implicate nei processi di disintossicazione che generano, a loro volta, scompensi metabolici; inoltre sono state correlate ad esposizione a questo metallo fenomeni come atassia, insonnia, parestesie, restringimento del campo visivo, disartria e ipoacusia. Il grave problema della tossicità ambientale del mercurio, derivante da attività estrattive e da impiego industriale, ha portato ad una serie di iniziative da parte di organismi nazionali ed internazionali che si occupano di tutela dell’ambiente e salute pubblica, impegnati per una sua progressiva eliminazione dai cicli produttivi in ogni sua forma. Il consumo di pesce è la più importante causa di esposizione all’ingestione di (metil)mercurio negli animali e negli esseri umani. Alcuni pesci di grandi dimensioni, predatori terminali e a ciclo vitale lungo, come tonno e pesce spada ad esempio, possono contenere alti livelli di mercurio. La FDA raccomanda per particolari categorie di persone, come bambini piccoli, donne con prospettiva di iniziare una gravidanza o che allattano, di non consumare più di 340 grammi di prodotti ittici a basso contenuto di mercurio (ad esempio: gamberi, tonno in scatola, salmone o merluzzo) a settimana; nel caso di pesci a maggior contenuto di mercurio, come tonno fresco o pesce pescato amatorialmente in acque non controllate, il consumo massimo settimanale consigliato si riduce a 170 grammi.
Sono, invece, da evitare i grandi pesci, come squalo e pesce spada.

https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/metals-contaminants-food

https://it.wikipedia.org/wiki/Mercurio_(elemento_chimico)

https://www.epa.gov/mercury/guidelines-eating-fish-contain-mercury

https://www.atsdr.cdc.gov/substances/toxsubstance.asp?toxid=24

Categorie: Contaminanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *