Avocado (Persea americana Mill.)

L’avocado è un frutto originario dell’America centrale, il suo nome deriva dall’azteco ahuacati e significa “frutto dell’amore”, infatti i popoli antichi credevano che avesse proprietà afrodisiache.

Esistono svariate tipologie di avocado che differiscono per forma, colore, dimensione e gusto, ma generalmente quando in cucina si parla del frutto, ci si riferisce all’avocado Hass.

Il successo dell’avocado in occidente è dovuto alle sue proprietà nutrizionali, prima fra tutte l’alto contenuto di acidi grassi (oleico e Omega 3 ). Una ricerca, pubblicata sul Journal of the American Heart Association, condotta dalla Pennsylvania State University ha dimostrato che i grassi monoinsaturi presenti nell’avocado aiutano a contrastare l’ipercolesterolemia abbassando il colesterolo LDL. Tra le sue caratteristiche chimiche si riscontra un’abbondante presenza di sali minerali come calcio, magnesio, fosforo e potassio (più che nelle banane); quest’ultimo rende l’avocado un alleato importante per il controllo della pressione arteriosa e il reintegro dei sali minerali, ideale in stagioni calde e per gli sportivi.

Note sono anche le sue proprietà antiossidanti . La ricchezza di vitamina E e di vitamina A aiuta a contrastare l’invecchiamento della pelle, rendendolo molto utilizzato anche in cosmesi. Contiene anche alti livelli di vitamina D, utile al nostro organismo per l’assorbimento di calcio e fosforo. Ne consegue che l’avocado, se consumato in modo regolare, è un ottimo alleato contro l’artrosi e l’osteoporosi. Da un recente studio dell’Harvard TH Chan School of Public Health di Boston, pubblicato sulla rivista scientifica Neurology, è emerso che la sclerosi multipla potrebbe avere una stretta relazione con i livelli di vitamina D presenti nel nostro organismo (InRan), e che proprio tra i fattori scatenanti potrebbero esservi gravi carenze di tale vitamina (per lo meno nel sesso femminile). Inoltre va ricordato che la vitamina D, insieme alla B12, e agli acidi grassi, contrasta la depressione e innesca meccanismi preventivi contro il morbo di Alzheimer. Nell’avocado sono presenti anche tutte le Vitamine del gruppo B, che insieme all’alto contenuto di fibre ne ampliano gli effetti lassativi. Peculiare è anche il contenuto in folati  (da 40 a 99 mcg/100g), che lo rende utile per integrare l’alimentazione delle donne in gravidanza (Ministero della Salute).

Un’altra caratteristica dell’avocado è l’alto valore energetico, secondo le tabelle INRAN infatti a 100 g di prodotto corrispondono circa 230 Kcal di cui l’89% è costituito dai lipidi, solo il 3% da carboidrati e ben l’8% da proteine.

Dopo aver elencato i vantaggi del consumo di avocado va però ricordato che, proprio per i suoi alti contenuti di potassio, è consigliabile, in casi di insufficienze renali, consumarlo solo dopo aver consultato un medico.

Per concludere parliamo della provenienza; nei nostri mercati ed ipermercati non è difficile trovare il prodotto italiano (ci sono infatti delle coltivazioni di avocado in Sicilia), nel caso in cui invece ci si trovi difronte a prodotti provenienti dall’estero, si ha la tutela del REGOLAMENTO (UE) 2016/71 DELLA COMMISSIONE del 26 gennaio 2016 che determina i limiti di alcuni pesticidi contenuti nei frutti di importazione.

Se poi vogliamo essere sicuri che il prodotto che mangiamo sia genuino, inseriamo il dato nella app Ultrabio e vediamo il risultato.

Articolo di Eleonora Grazioli


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